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Lunedì 24 Aprile 2017

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MOTIVAZIONI DI IRRICEVIBILITÀ

Le pratiche inviate vengono inizialmente controllate sotto l’aspetto formale ed in caso di esito positivo, verrà inviata alla casella Pec utilizzata dall’impresa una ricevuta di presentazione ed avvio del procedimento.

In caso di esito negativo del controllo formale sia su pratiche che su comunicazioni, verrà inviata alla casella Pec utilizzata dall’impresa una Dichiarazione di irricevibilità.

I casi che determinano l’irricevibilità della pratica SUAPE sono:
a) esito negativo della verifica formale sulla correttezza, completezza e congruenza della
documentazione, ovvero assenza di elementi o documenti obbligatori necessari per
l’attestazione della conformità del progetto alle norme e per la successiva verifica da parte
degli uffici, come evincibili dalla modulistica presentata;
b) presentazione di una pratica che non ricada nell’ambito di competenza del SUAPE, o
comprendente singoli adempimenti esclusi dalla competenza del SUAPE;
c) presentazione di una pratica che non contempli tutti gli adempimenti amministrativi ed i titoli
abilitativi previsti dalle norme settoriali necessari per l’effettuazione dell’intervento,
immediatamente evincibili dalla pratica presentata, secondo quanto previsto al precedente
art. 5;
d) mancata indicazione del domicilio elettronico;
e) mancata indicazione degli estremi catastali completi dell’immobile oggetto dell’intervento
edilizio o in cui è esercitata l’attività, fatta eccezione per le pratiche relative all’esercizio di
attività delocalizzate;
f) mancanza della firma digitale nelle dichiarazioni, relazioni ed elaborati tecnici;
g) mancanza della procura alla firma, ove necessaria;
h) presentazione di pratiche in formato cartaceo;
i) trasmissione di documenti in formati diversi da quelli indicati al precedente art. 7;
j) errata indicazione della tipologia del procedimento (quali procedimento in autocertificazione
in luogo della conferenza di servizi, presentazione di singole istanze o SCIA riferite ad una
specifica normativa settoriale in fattispecie per le quali è necessario avviare un procedimento
unico), limitatamente a ciò che è possibile rilevare nell’ambito di una verifica formale.

Il mancato pagamento dei diritti di segreteria o istruttoria di cui al successivo art. 22 non può costituire
motivo di irricevibilità della pratica. In caso di accertato mancato pagamento, salvo che la norma di
settore non preveda diversamente, i soggetti coinvolti possono procedere alla riscossione coattiva
della somma dovuta, senza che ciò condizioni l’acquisizione del titolo abilitativo.

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