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Mercoledì 26 Luglio 2017

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MOTIVAZIONI DI IRRICEVIBILITÀ

MOTIVAZIONI DI IRRICEVIBILITA’
Ai sensi dell’art. 8.4.1 delle Direttive SUAPE i casi che determinano l’irricevibilità della pratica SUAP sono:
a) esito negativo della verifica formale sulla correttezza, completezza e congruenza della documentazione, ovvero assenza di elementi o documenti obbligatori necessari per l’attestazione della conformità del progetto alle norme e per la successiva verifica da parte degli uffici, come evincibili dalla modulistica presentata;
b) presentazione di una pratica che non ricada nell’ambito di competenza del SUAP, o comprendente singoli adempimenti esclusi dalla competenza del SUAP;
c) presentazione di una pratica che non contempli tutti gli adempimenti amministrativi ed i titoli abilitativi previsti dalle norme settoriali necessari per l’effettuazione dell’intervento, immediatamente evincibili dalla pratica presentata, secondo quanto previsto all’art. 5 delle Direttive SUAPE;
d) mancata indicazione del domicilio elettronico;
e) mancata indicazione degli estremi catastali completi dell’immobile oggetto dell’intervento edilizio o in cui è esercitata l’attività, fatta eccezione per le pratiche relative all’esercizio di attività delocalizzate;
f) mancanza della firma digitale nelle dichiarazioni, relazioni ed elaborati tecnici;
g) mancanza della procura alla firma, ove necessaria;
h) presentazione di pratiche in formato cartaceo;
i) trasmissione di documenti in formati diversi da quelli indicati al precedente art. 7 delle Direttive SUAPE;
j) errata indicazione della tipologia del procedimento (quali procedimento in autocertificazione in luogo della conferenza di servizi, presentazione di singole istanze o SCIA riferite ad una specifica normativa settoriale in fattispecie per le quali è necessario avviare un procedimento unico), limitatamente a ciò che è possibile rilevare nell’ambito di una verifica formale.

8.4.2 – Vizi non sanabili della pratica
Ai sensi dell’art. 8.4.2 delle Direttive SUAPE i casi di carenze non sanabili, eccezionali e tassativi, sono i seguenti:
a) pratiche escluse dalla competenza del SUAP;
b) indicazione del procedimento in autocertificazione in luogo del procedimento in conferenza di servizi;
c) presentazione di pratiche in formato cartaceo.
Per i casi di carenze non sanabili, il SUAP procede direttamente a dichiarare l’irricevibilità della pratica; in tutti gli altri casi, ha l’obbligo di richiedere la regolarizzazione della pratica secondo quanto dispoto dall’art. 8.3 delle citate Direttive SUAPE.

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