Salta al contenuto

Mercoledì 28 Settembre 2016

Cerca nel sito del Comune di Cagliari

Indice


Breadcrumbs
Corpo della pagina
Leftbar
Contenuti principali

MOTIVAZIONI DI IRRICEVIBILITÀ

Le pratiche inviate vengono inizialmente controllate sotto l’aspetto formale ed in caso di esito positivo, verrà inviata alla casella Pec utilizzata dall’impresa una ricevuta di presentazione ed avvio del procedimento.

In caso di esito negativo del controllo formale sia su pratiche che su comunicazioni, verrà inviata alla casella Pec utilizzata dall’impresa una Dichiarazione di irricevibilità.

Sono considerate irricevibili tutte le tipologie di comunicazioni telematiche, riferite a pratiche, integrazioni o comunicazioni, che pervengono con queste caratteristiche:

  • pratiche estranee al procedimento SUAP (articolo 3 e 4 Direttive SUAP)
  • errata indicazione della tipologia del procedimento (esempio: immediato avvio in luogo della Conferenza di Servizi, istanza settoriale in luogo di un procedimento unico)
  • presentazione di pratiche in formato cartaceo
  • pratiche provenienti da casella di posta elettronica non certificata
  • pratiche caricate da persona diversa dal soggetto giuridico titolare (esempio: rappresentante legale al posto della Società, tecnico incaricato, consulente)
  • pratiche non firmate digitalmente
  • pratiche senza Procura Speciale per l’invio delle pratiche on-line - F15
  • pratiche con Procura Speciale per l’invio delle pratiche on-line - F15 non firmata digitalmente né sottoscritta con firma autografa (in caso di firma digitale di delegati)
  • mancanza totale del modello DUAAP/Modello Agibilità o impossibilità di individuare la tipologia di attività/intervento
  • pratiche con allegati non salvati nei formati ammissibili (articolo 7 delle Direttive Regionali SUAP)
  • pratiche prive dell'indicazione di un domicilio elettronico (articolo 6 delle Direttive Regionali SUAP)
  • mancanza di modulistica obbligatoria (ad esclusione della DUAAP/Modello Agibilità che devono essere sempre allegati) e carenze nella relativa compilazione (articolo 10 delle Direttive Regionali SUAP)
  • mancata indicazione degli estremi dell'agibilità dei locali
  • In caso di SUBINGRESSO, mancata indicazione degli estremi dell'atto notarile regolarmente registrato attestante il subingresso
  • In caso di INTERVENTO EDILIZIO O AGIBILITA', assenza dell'atto di assenso del proprietario dell'immobile alla presentazione della pratica edilizia o dell'agibilità
  • Per gli ELABORATI GRAFICI E RELAZIONALI,assenza degli allegati, previsti dai singoli moduli, redatti secondo quanto previsto da vigente Regolamento Edilizio Comunale
  • Per gli ALLEGATI OBBLIGATORI PER L'AGIBILITA',assenza degli allegati richiamati dal modello: ad esempio idoneità statica, documentazione catastale, CPI o SCIA VV.d.F., certificazione impianti, certificazione allacci fognari per la dichiarazione di agibilitàPer i DOCUMENTO DI IDENTITA' / PASSAPORTO / PERMESSO DI SOGGIORNO di coloro che rendono dichiarazioni, la loro mancanza o il fatto che non siano piu' in corso di validità
  • In caso di COOPERATIVA SOCIALE oppure ONLUS al fine di potersi avvalere delle procedure previste dalla Legge Regionale 3/2008, il soggetto titolare della pratica, nel caso in cui la forma sociale sia quella di una COOPERATIVA o di una ONLUS,  deve dichiarare di svolgere attività economica produttiva di beni e servizi con le modalità e caratteristiche di attività di impresa.Ai fini della presentazione della pratica risulta disponibile un apposito modello nella pagina "SUAP - Area download".

Dovranno essere presentate secondo la sottodescritta modulistica i seguenti adempimenti:

  • Adempimenti accessori: presentazione del solo modello C5 accompagnato dal modello D di riferimento (senza modello DUAAP)
  • Casi di variazioni:
    Preposto/Responsabile Tecnico
    Denominazione sociale senza variazione di P/IVA
    Compagine sociale senza potere di rappresentanza
    Sede legale
    Nota bene: il modello C5 e i modelli D di riferimento dovranno essere caricati nella relativa pratica, sull'originario codice univoco.
  • Altri adempimenti (esempio variazione del rappresentante legale, variazione P.IVA): presentazione del modello DUAAP insieme al modello C4,  accompagnato dai modelli B e D di riferimento, creando una nuova pratica con un nuovo e diverso codice univoco
  • Inoltre al fine della CLASSIFICAZIONE DEFINITIVA di una STRUTTURA RICETTIVA dovrà essere prodotta unitamente al modello A19 (dichiarazione di classificazione provvisoria della struttura ricettiva) la seguente documentazione:
    1.denuncia dei requisiti secondo i modelli distinti per tipologia di struttura disponibili nella sezione modulistica del sito internet del Comune di Cagliari;
    2.planimetra;
    3.relazione tecnica;
    4.regolamento di utilizzo della struttura ricettiva. 

Rightbar